Non c’è un tempo unico, dato che ha senso solo parlare del “mio” o del “vostro” tempo anche perché il tempo è relativo. Il “mio” tempo non c’è più. Non riesco più a seguirvi, a commentare i vostri blog; gli impegni lavorativi sono aumentati e quel poco tempo libero lo dedico al “mio” tempo, quello reale. Spero che lo “show” vi sia piaciuto; mi dispiace, ma è ora di andare. Vorrei ringraziarvi…Claudia l’adorabile, Adriana l’anima mancina, Amelia che ammalia dalle risate, Alessandra e i suoi racconti, Chicca di briciole notturne, Gloria dalle calze lunghe, Infinita Anna, Pinkopallina una comune rarità, il cuore di Giada, Dilia, i balocchi di Zuli e il suo mare, Lady Morgana, Luna 70 e le sue storie, una sempre Testarda, la daltonica Slicca e tutti gli altri a seguire. Lascerò il blog aperto, così, quando avrò un po’ di tempo vi vengo a trovare e vi lascio un saluto…Ancora una volta, grazie. Ciao!
Tu sei la stella più splendente in un'alba azzurra...



I giganteschi telescopi attualmente in funzione sulla Terra sono in grado di catturare corpi dalla luce tenue alla distanza di circa
Le emissioni che si verificano sulla superficie del SOLE, scuotono la nostra stella come una campana. Questo avvenimento è stato per la prima volta “registrato” grazie alla sonda spaziale
Sono stato scelto, per una piacevole catena. Devo dire in sei punti cosa preferisco di più fare nella vita. Compito difficile, vado…1) Mi piace VIVERE! 2) Adoro nuotare, specialmente in piscina. Lo faccio da quando avevo sei anni e non ho più smesso. Con tutto il cloro che ho assimilato, posso dire di essere disinfettato a puntino! 3) Amo viaggiare. Come ho la possibilità io vado, lontano o vicino non ha importanza. Mi piace mettermi in “strada”, insomma. Sogno di salire su un aereo e di non tornare più. Non perché l’aereo precipiti, ma perché il viaggio sia senza fine. 4) Mi piace fare l’amore, come credo a tutti. Se poi si è innamorati, meglio ancora. Qualora ci sia qualcuno a cui non piaccia farlo, conosco ottimi psicoterapisti. 5) Mi piace leggere e studiare. In definitiva, conoscere. 6) Adoro stare con gli amici, una cena, una birra, ridere, la compagnia, divertirsi, giocare.
Che spettacolo mattiniero, caldo, pioggia, riverbero sospeso, orizzonte confuso, anche se ancora un altro poco avrei dormito…ma ci sono i miei ragazzi al lavoro che mi aspettano… Passa la giornata e probabilmente nel frattempo, in qualche parte remota del mondo, un’altra guerra è incominciata o, spero, finita. Forse, chissà dove, un’altra torre è stata abbattuta…Chissà…E tutto questo proprio quando intuisco un’emozione, perchè ogni giorno fioriscono gli amori…tutti i giorni…Perciò faccio finta di essere da un’altra parte, a solcare i mari, a conquistare, a giocare con la morte…a conoscere la verità…a ingannare il mondo. Posso fare lo scemo, cercare di sorridere alle cinque e mezza del mattino, allontanare così le astrusità dalla mente. Ma quando arriva la sera e i colori si attenuano, è ora di tirare il fiato. Sono sfinito al punto che spero di non far sogni…realtà…così fammi addormentare, mi aspettano altri giorni dove gli amori tornano a BACIARE le labbra, nel caso che le gallerie deserte si riempissero di estranei bisbiglianti come la pioggia di oggi…adesso...
Quasi tutte le culture ne hanno uno. Yeti, Sasquatch, Almas russi, Sonnequat. È il mito universale dell’uomo selvaggio. La paura della nostra duplice natura di creatori e distruttori della vita. L’ingresso dell’uomo in ogni continente ha avuto un effetto disastroso sulle altre specie, perché noi umani abbiamo conservato tratti ereditari estremamente distruttivi. Tendiamo ad essere tribali e territoriali, siamo guidati da impulsi sessuali e riproduttivi egoisti che rendono difficile la collaborazione fuori da famiglie o tribù. Uccidiamo altre specie per sopravvivere, siamo in cima alla catena alimentare e riduciamo le possibilità di sopravvivenza di altre specie. È la nostra intelligenza che impedisce a qualcosa di superarci nella catena alimentare, e se escludiamo l’avvento di vita aliena, domineremo sempre il mondo. Ma se un umano tornasse ai suoi istinti più animaleschi, che so, un Neanderthal carnivoro, gli basterebbe aspettarci fuori dal ristorante e mangiarci quando entriamo. Ma il CANNIBALISMO è raro, anche nei mammiferi inferiori ed è molto improbabile che una tale creatura possa esistere…mi è venuta fame. Vado a preparare il pentolone! Chi mi presta il sale?
Come un vero TESTONE, sono occupato in continuazione. Lavoro, studio, ricerca, amici, nuoto…Il problema è che una volta giunto ad un punto tale da non poter andare oltre, crollo. Questo vuol dire che in genere, scelgo di dormire, ed è quello che farò in questo fine settimana. E, ovviamente, dopo questi giorni di riposo, prevedo di tornare rinvigorito. Non posso però assicurare di seguirvi più come prima, per uno sviluppo degli incarichi cui sto andando incontro, ma prometto che lo farò con più presenza, rispetto a questa settimana ormai giunta alla conclusione. Lo giuro. Venerdì prossimo scriverò un post più decente. Giuro anche questo. Un bacio e…quello che volete voi. Ciao!
La Pasqua
Una famosa composizione per piano si intitola
Ho visitato paesi lontani e ho visto tante cose,